Le case farmaceutiche vincono sempre: Farmaci griffati sulle ricette
In un paese economicamente in ginocchio, in piena spending review, la notizia è , ai miei occhi, stupefacente. Dopo l’opposizione della classe medica e delle case farmaceutiche, lo Stato permetterà di prescrivere il farmaco griffato, a scapito di quello equivalente, con la possibilità di definirlo “non sostituibile” se spiegherà, il medico prescrittore, il perchè di tale scelta. Ed ora sono veramente curioso di vedere cosa si inventeranno i miei colleghi che si presteranno a tale “gioco” per giustificare lo spreco di denaro pubblico per i cosiddetti farmaci di “marca” a scapito degli equivalenti meno costosi ed ASSOLUTAMENTE UGUALI sul piano dell’efficacia clinica. Forse questa scelta è la peggiore di tutte perchè getta le basi per un comparaggio selvaggio dato che il medico per prendersi la responsabilità giuridica e, soprattutto, quella morale, di sprecare soldi pubblici, verrà “spinto” ancora di più dalle aziende. Come medico provo vergogna per la mia categoria.

Chi scrive ste cazzate non è un medico di sicuro… o se lo è dovrebbe studiare di più…
Se il mio medico di base mi dice che i farmaci generici (o equivalenti che dir si voglia…) non hanno la stessa affidabilità di quelli prodotti da una grande azienda consolidata, perchè non dovrei credergli?? E’ disonesto (o disinformato) lui o chi scrive il contrario, come in questo blog??
E’ evidente che questo psiconauta capisce poco di medicina e farmacologia come è evidente che lui non si sente di far parte del suo stesso ordine. Lui non sa neanche quello che scrive; faccio un piccolo esempio: immaginate una persona anziane malata cronica che ha preso sempre quel farmaco con quella scarola di quel colore. Provate a fargli cambiare solo il colore della scatola, preferirebbe morire. Che sia incompetente poi lo dimostra il fatto che è la persona che scieglie quello che vuole e non il medico.
pezzo di merda…
…i medici vanno in vacanza sulla pelle dei pazienti… vergogna!