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Hashish, Marijuana & Co.

Scrivo questo post giusto per tentare di fare un po di chiarezza su di un punto molto discusso riguardo le droghe leggere: farsi le “canne” fa male o no? Molte persone usano saltuariamente o abitualmente o con grande frequenza la Marijuana ed i suoi derivati, avendo deciso che, tutto sommato, non sia da prendere in considerazione un grosso profilo di rischio per tale attività. Uno studio di follow-up di 10 anni condotto da Rebecca Kuepper ed il suo gruppo in Germania l’anno scorso ha confermato quello che molte altre rilevazioni aneddotiche avevano già suggerito, ovvero che l’uso continuativo di cannabinoidi aumenta consistevolmente la frequenza di psicosi. In generale ci sono svariati studi internazionali che sostengono che l’uso dei derivati della marijuana inducano l’insorgenza di svariati stati patologici mentali tra cui attacchi di panico e una condizione pseudo-depressiva definita sindrome amotivazionale. Inoltre non è vero che non vi siano fenomeni astinenziali. Infatti se è vero che non è descritta una sindrome di astinenza generalizzata, come avviene per alcool o eroina, si è osservata la comparsa di sindromi psichiche astinenziali in particolar modo attacchi di panico, disforia e depressione. Infine è da sottolineare che gli effetti indotti dall’uso di marijuana sono svariati, hanno differente intensità a seconda del soggetto che la utilizza, dalle circostanze ambientali e psico-fisiche in cui la si assume, dalla contemporanea assunzione di alcool o altre sostanze psicoattive con le quali è spesso sinergica, dall’assuefazione del consumatore e dalla quantità di principi attivo THC e CBD presenti. Ecco, in ogni caso, una piccola bibliografia di minima per approfondire l’argomento:

1) Wittchen HU, Behrendt S, Hofler M, Perkonigg A, Rehm J, Lieb R, et al. A typology of cannabis-related problems among individuals with repeated illegal drug use in the first three decades of life: evidence for heterogeneity and different treatment needs. Drug Alcohol Depend 2009;102:151-7.

2) Perkonigg A, Goodwin RD, Fiedler A, Behrendt S, Beesdo K, Lieb R, et al. The natural course of cannabis use, abuse and dependence during the first decades of life. Addiction 2008;103:439-51.

3) Moore TH, Zammit S, Lingford-Hughes A, Barnes TR, Jones PB, Burke M, et al. Cannabis use and risk of psychotic or affective mental health outcomes: a systematic review. Lancet 2007;370:319-28.

La verità, vi prego, sulla Cocaina…

La cocaina è la sostanza d’abuso che più di tutte, nel corso degli anni, ha mantenuto grandi vendite sul mercato illegale, ha una fortissima presenza a livello mediatico, rimane un status-simbol di ricchezza pur essendo ormai utilizzata trasversalmente da ogni classe sociale. Per molti è assimilabile ad una droga “Leggera”. Cosa sia la cocaina, quali effetti abbia e quale sia il suo potenziale di dannosità, pochissimi lo sanno. Non voglio farvi alcun tipo di riferimento alla biochimica o alla psichiatria. Eccovi solo alcune notizie sicure:

  1. La cocaina è il più potente e rapido antidepressivo esistente e comporta un grado di dipendenza superiore al fumo di sigaretta e solo di poco inferiore a quello degli oppiacei; la velocità con cui si sviluppa la dipendenza, dopo uso continuato non giornaliero, è di poche settimane.
  2. Si può andare in “overdose” da cocaina, e non è per nulla infrequente. I sintomi sono ansia marcata, attacchi di panico, tachicardia, disturbi della respirazione, modifiche della temperatura corporea, infarto, coma, morte.
  3. La cocaina sul mercato viene smerciata ad un livello di purezza molto basso. Di frequente è tagliata con lidocaina, mannitolo, farmaci.
  4. La cocaina induce dopo pochi mesi di uso non continuativo condizioni patologiche tra cui disturbi dell’erezione, diminuzione della libido, abbassamento delle difese immunitarie, ipertensione, accelerazione del processo arteriosclerotico, depressione, irritabilità, diminuzione della performance fisica.
  5. Esiste, ed è documentata, una sindrome di astinenza da cocaina di tipo sia fisico (tremori, aritmie cardiache) che psichico (ansia, depressione, aggressività)
  6. Ogni volta che acquistate della cocaina ricordatevi che state finanziando direttamente delle associazioni a delinquere come mafia, camorra e gruppi criminali esteri che sono responsabili dello sfruttamento di migliaia di contadini in centro america ed hanno sulla coscienza centinaia di omicidi l’anno.