Etichettato: sesso
Il sesso orale può essere mortale?
La notizia riguarda il resoconto di studi americani inerenti il cancro della bocca e della gola prodotti da Maura Gillison, ricercatrice dell’Università dell’Ohio, dai quali risulta che le infezioni dovute al Papilloma Virus (Human Papilloma Virus) relazionate con il sesso orale sono la prima causa di cancro orale. Quindi la trasmissione sessuale supera il tabacco come origine di questa malattia. Le statistiche che riguardano gli Stati Uniti (che sarebbero estendibili anche all’Europa) affermano che la metà della popolazione sessualmente attiva contrae il virus durante la propria vita e che nella maggioranza dei casi l’organismo non ha sintomi ed è in grado di contrastarlo senza problemi. In una percentuale però degli individui affetti dal Papilloma, questo virus sopravvive in stato latente e può arrivare a originare manifestazioni precancerogene, primo passo verso la malattia più grave. Negli Stati Uniti così come in Europa sono due i vaccini (Gadasil y Cervarix) a disposizione che funzionano contro il Papilloma Virus, ma se la loro funzionalità è attestata per infezioni e cancro all’apparato riproduttivo, la stessa efficacia non è stata riscontrata per il cancro alla bocca. Maura Gillison sottolinea che ”il sesso orale ha gli stessi rischi che per via vaginale e anale, pertanto è necessario informare adeguatamente i giovani in modo che sappiano come prevenirli!”.
“You” by Lo Psiconauta aka “Arkhee”
“You” è il nuovo videoclip della omonima traccia composta dallo Psiconauta e finito di produrre proprio oggi, il giorno di S. Valentino. E’ un video che parla di amore. Mi raccomando guardatelo in HD su Youtube.
Intercettazioni del caso “Ruby” da Annozero (Rai 2)
Pilotare le decisioni della gente è uno “sport” da intellettuali
Sapete che cosa è il “framing”? Questo termine, che potremmo tradurre in italiano “incorniciamento”, definisce le modalità con cui si “confeziona” un elemento di retorica in modo da incoraggiare certe interpretazioni e scoraggiarne altre. Mi spiego meglio con un esempio: negli USA un repubblicano avveduto non nominerà mai la “ricerca petrolifera”, negativamente interpretabile sul piano ecologico, ma preferirà piuttosto dire “esplorazione energetica”. Ovvero “Positively” e “negatively framed informations” portano a risultati molto diversi sul piano degli orientamenti personali.
La nozione di framing prende le mosse dal lavoro di Erving Goffman ”La vita quotidiana come rappresentazione“ (1959), un saggio sul controllo espressivo. Queste opere, a loro volta, si ispirano marcatamente al concetto di immagine elaborato da Kenneth Boulding nel 1956. George Lakoff, nella didattica del suo corso discienze cognitive presso l’Università della California in Berkeley, ingiunge agli studenti: «Non pensate ad un elefante rosa!». Secondo Lakoff, a quel punto non si può fare a meno di pensare ad un elefante rosa, poiché la mera menzione delle parole “elefante rosa” evoca inevitabilmente l’ immagine “elefante rosa” (ed un frame di “accompagnamento”).
In Italia il dibattito politico, per il semplice fatto di essere rivolto alla base dell’elettorato, non riguarda mai un confronto di complicate posizioni contrarie che si manifestano di volta in volta sui singoli temi. Questo annoierebbe la maggior parte della cittadinanza la quale, di fatto, non conosce nel particolare i contenuti degli orientamenti politici di “destra” e di “sinistra”. Il modo come i cittadini percepiranno e interpreteranno intellettualmente e emotivamente le diverse posizioni dipenderà da come sarà avvenuto il “framing” cioe l’incorniciamento delle informazioni dai diversi attori del dibattito politico, laddove per cornice (frame) deve intendersi una strategia comunicativa che va bel oltre la semplice proposta di argomenti a favore o contro un certo provvedimento legislativo o governativo. Creare un frame efficace significa fare abile uso di elementi metaforici e simbolici, alle volte anche narrativi e “sensoriali”, che orientino le emozioni degli ascoltatori-cittadini in maniera da predeterminare l’accettazione o il rifiuto di un argomento prima ancora di un’analisi critica e razionale. Inoltre tanto più gli argomenti sono complessi e difficili, come avviene nell’attuale scenario politico ed economico, tanto più chi usa buoni “frames” si trova avvantaggiato su chi confida solo sulla razionalità dell’argomentazione.
